Parassiti intestinali come sconfiggerli

Quando si parla di parassiti intestinali è inevitabile che chi legge sia investito da un’ondata di ribrezzo. Possiamo tranquillamente ammettere che non è assolutamente uno degli argomenti preferiti e tra i più facili di cui parlare. In questo articolo cercheremo di capire come sconfiggerli quali tecniche e prodotti possono aiutarci nel debellare i parassiti intestinali.

I parassiti intestinali sono un argomento tabù e, nell’opinione comune, un problema distante dalla nostra quotidianità, quasi antico e sorpassato, quasi nemmeno un problema.

Eppure, secondo le più recenti ricerche, le contaminazioni da parassiti intestinali sono molto diffuse e spesso si rintracciano nel contesto di patologie anche molto serie.

Le grandi infezioni del passato sono certo scongiurate ma è altrettanto sicuro che le migrazioni di popoli degli ultimi anni abbiano reintrodotto alcuni ceppi già eliminati di cui, da tempo, non avevamo alcuna memoria.

Cause

I parassiti intestinali penetrano nell’organismo attraverso il cavo orale, assumendo acqua o cibi contaminati.

Inoltre una cattiva igiene alimentari ed un uso  eccessivo uso di farmaci hanno contribuito ne tempo a rendere il nostro organismo più facilmente vulnerabile alla proliferazioni di tali organismi

Le infezioni da parassiti proprio per tutti questi elementi devono rientrare a pieno diritto nella trattazione scientifica ed essere a centro della diffusione giornalistica per permettere a chiunque di conoscere i parassiti ed avere le informazioni su come sconfiggerli.

Le infezioni da parassiti spesso vengono considerate come malattie tipiche dei paesi tropicali o di quelli in via di sviluppo, complice la scarsa informazione di cui parlavamo prima e la tendenza, ampiamente diffusa di sottovalutare il problema.

I parassiti intestinali, a differenza di quanto ritenuto dal’ opinione generale, sono sempre più diffusi e possono essere il segnale di allarme di malattie ben più gravi e sono sempre di più i medici, i ricercatori, che affermano con sicurezza che dietro ai diversi malesseri ci siano come primo motivo proprio i parassiti intestinali.

Sono in grado di manomettere dall’interno il nostro organismo, modificare il sistema immunitario ed inquinare chimicamente il nostro corpo grazie al rilascio delle sostanze batteriche che essi stessi contengono.

I parassiti intestinali sono anche una delle principali cause dell’alterazione della flora batterica, l’unica protezione che abbiamo per le cellule intestinali che producono vitamine e sali minerali e ci permettono di assimilare le proteine.

Sintomi

Disturbi digestivi, stipsi, nausea, vomito spesso accompagnato da dolore addominale e diarrea, sono solo alcuni dei sintomi con i quali si presenta una parassitosi intestinale che si può manifestare anche con numerosi altri sintomi spesso sottovalutati.

Colecisti, intestino tenue sono i luoghi privilegiati insieme all’appendice e non è difficile pensare che dietro le problematiche di questo organo ci siano i parassiti intestinali.

Diagnosi

I sintomi, spesso aspecifici e comuniad altre patologie o a ascrivibili ad una “semplice” forma influenzale rendono la diagnosi estremamente difficile. solitamente l’esame di elezione è l’esame delle feci che permette di verificare la presenza del parassita.

Cure

Estratto di origano, semi di pompelmo sono i rimedi naturali più efficaci per contrastare e debellare la parassitosi, poiche dotati di potenti proprietà antimicotiche e antiparassitari, così come lo talvolta zenzero è in grado di alleviare la nausea, spiacevole effetto collaterale della presenza del parassita.

Talvolta però è necessario ricorrere a rimedi farmacologici con estrati di origine vegetale, che però devono essere scelti attentamente in base al tipo di parassita individuato dagli esami clinici condotti.

I farmaci d’elezione sono ad esempio il metronizadolo o furazolidone o il metronidazolo, indicato anche nelle amebiasi. Le parassitosi da nematodi vengono solitamente curate con mebendazolo, mentre per le infestazioni da tenia viene utilizzata la niclosamide.