Perché vengono i brufoli? Capita spesso nell’età adolescenziale, ma non esclusivamente. Quali cause li formano?

Il fisico, in ogni sua manifestazione, ci vuole indicare qualcosa e, anche i brufoli ci indicano una situazione particolare che può essere legata da uno stato d’animo, a sbalzi ormonali, ad abusi alimentari, a problemi dermatologici o a stress.

 

I brufoli e l’adolescenza

Spesso incontriamo adolescenti che hanno il viso in piena eruzione. Questo fiorire di brufoli è dovuto ai grandi cambiamenti che sta vivendo il corpo. A causare gli odiosi foruncoli sono gli ormoni che stimolano alcune ghiandole a produrre una maggior quantità di sebo che il fisico tenta di espellere tramite la pelle. I pori, ostruiti da sebo in eccesso, polvere e sporco diventano facile bersaglio di batteri che vivono normalmente sulla nostra pelle e, infilandosi sotto i comedoni, scatenano una reazione difensiva che porta alla formazione del brufolo. Le persone che hanno la pelle molto secca, raramente soffrono di acne.

Spesso basta lasciargli fare il loro decorso e spariranno senza problemi. Per diminuire la presenza dei brufoli è possibile seguire alcuni piccoli accorgimenti. Per evitare il proliferare dei brufoli in fronte è consigliabile eliminare l’uso della frangetta che impedisce alla pelle di respirare e aumenta “l’untuosità” dell’epidermide, contribuendo all’ostruzione dei pori. Anche l’estate aiuta a combattere i brufoli: acqua di mare e sole tendono ad asciugare la pelle e a far sparire più velocemente l’acne.

I brufoli possono formarsi anche sottopelle, ossia lavorano come i brufoli normali, ma la massa bianco/giallastra non riesce a raggiungere l’uscita del poro. In questo modo l’infiammazione lavora sotto la cute e può formare una ciste, se non riesce a riassorbirsi da sola. In questo caso è meglio rivolgersi a un dermatologo che valuterà se intervenire con una cura specifica.

Brufoli e ormoni

I brufoli sono legati ai cambiamenti ormonali e per quel che riguarda le donne, oltre al periodo adolescenziale, possono trovarsi a combattere con qualche brufolo anche prima dell’arrivo del ciclo. In giovane età possono presentarsi diversi foruncoli che preavvisano gli sbalzi ormonali, ma con l’aumentare dell’età i brufoli tenderanno a diminuire, facendo solo qualche apparizione sporadica poiché cala la produzione di ormoni. Nel giro di un paio di giorni spariranno da soli, ma una buona pulizia del viso, eseguita quotidianamente con il tonico, può aiutare a prevenire la formazione del foruncolo.

 

Dopo i 30 anni, le più penalizzate dalla presenza di brufoli sono sempre le donne poiché, oltre al problema del ciclo, vivono lo stress diversamente dagli uomini. Diversi studi hanno appurato che difficilmente un uomo viene colpito da acne da stress perché la sua reazione non è ormonale. Le donne invece, anche in caso di stress hanno una riposta ormonale che immediatamente scatena la comparsa di brufoli.

 

Brufoli e alimentazione

Quando c’è un drastico cambio di alimentazione, il fisico può reagire con la comparsa dei brufoli: come mai? Se si passa da un’alimentazione normale a una bio o vegetariana, la reazione è dovuta al corpo che si pulisce e cerca di eliminare tutte le impurità accumulate. Il problema potrebbe durare anche tre mesi poiché si deve purificare e “adattare” alla nuova alimentazione.

Esistono anche degli alimenti che stimolano o aumentano la produzione dei brufoli come la cioccolata, tutti i prodotti che contengono grassi acidi saturi (latticini e salumi in particolare), fritti e, in caso di acne accentuata, meglio evitare anche i vegetali che liberano istamina come fragole, pomodori e melanzane. Gli alimenti che, invece, giocano contro la formazione dei brufoli sono quelli che contengono gli acidi grassi essenziali (olio d’oliva), bacche rosse (contengono protettori delle cellule epidermiche), prodotti integrali ricchi di fibra, frutta e verdura importanti fonti di zinco e vitamina A.